P.E.C (Piezo espansione crestale)

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TECNICA P.E.C.

PIEZO EXPANSION CREST

Codifica dell’atto operatorio
Diagnosi prechirurgica, del sito operatorio, qualitativa e quantitativa dei tessuti duri e molli esame obiettivo BONE MAPPING ed esami radiologici etc…

⦁ Gengivale a spessore totale (epitelioconnetivale) per valutazione morfologica ossea
⦁ Esecuzione lembo osseo di 10mm di profondità e 8mm di larghezza mesiodistale mediante l’utilizzo d’inserto a sega oscillante
⦁ Calibrazione della profondità del tunnel implantare mediante inserto conico a punta lavorante
⦁ Utilizzo progressivo di altri cinque inserti conici a punta non lavorante e profilo non tagliente e diametro progressivamente crescente per la realizzazione finale del tunnel implantare
⦁ Movimento rotatorio di trenta gradi in senso orario ed anti orario per la progressione in profondità degli inserti
⦁ Eventuale rettifica finale ultima fresa della metodica implantare utilizzata ( se l’impianto è di forma cilindrica)

ABSTRACT

TECNICA ORIGINALE IDEATA DAL DOTT. L.LANCIERI

PRESENTATA IN ANTEPRIMA NEL NOVEMBRE 2008 AL CONGRESSO “ MEMORIAL DUILLO” A GENOVA
PUBBLICATA SU DENTAL TRIBUNE OTTOBRE 2009 ANNO V N 10

Questa procedura agevola l’operatore nella preparazione del “tunnel” implantare, riducendo al minimo l’uso degli strumenti rotanti tradizionali (frese) che per definizione asportano quantità più o meno abbondanti di osso, consentendo la preparazione del sito in modo conservativo e sicuro asportando solo minime quantità ossee ottimizzando la deformazione plastica passiva e permanente della cresta ossea interessata.
Si crea una sorta di “LEMBO OSSEO” all’interno del quale viene inserito l’impianto, in un contesto biologicamente attivo e stimolato alla rigenerazione ossea favorendo una più rapida guarigione ( concetto di ULTRAOSSEOINTEGRAZIONE)
Tale tecnica permette, se correttamente eseguita, una manovra intraoperatoria ed un decorso postoperatorio semplice e predicibile rispondendo a pieno alle richieste di una chirurgia miniinvasiva a basso impatto biologico

 

PROGRAMMA SCIENTIFICO


PRIMO GIORNO


⦁ 9.00 Registrazione partecipanti
⦁ 9.15 Analisi della tecnologia piezo elettrica: considerazioni fisiche e cliniche
⦁ 9.45 Chirurgia a basso impatto biologico
⦁ 10.15 Uso del bisturi piezo elettrico
⦁ 10.30 Proprietà viscoelastiche dell’osso
⦁ 10.45 Deformazione plastica
⦁ 11.00 Ultraosseointegrazione
⦁ 11.15 Break
⦁ 11.30 La procedura PEC: differenze tra Expansion e Split Crest ed analisi del sistema PEC
⦁ 13.00 Lunch Break
⦁ 14.15 Ripresa: FAQ e discussione casi clinici
⦁ 15.30 Prove pratiche su simulatore
⦁ 17.00 Break
⦁ 17.45 Consegna e compilazione del questionario
SECONDO GIORNO (facoltativo)
⦁ Dalle 9 alle 12 prove pratiche su simulatore, ricapitolazione e discussione dei casi clinici

Ogni corsista dovrà essere fornito del seguente strumentario:
⦁ Dappen in vetro o plastica o metallo per contenere biomateriale
⦁ Scollaperiostio Prichard
⦁ Compattatore x biomateriali a fondo piatto
⦁ Pinzetta adson

 

pec
©2015 Luca Lancieri p.iva 02983520103
lucanyu@gmail.com